L’uragano Matthew e un evento catastrofico naturale che si diffuse nell’Oceano Atlantico nel mese di ottobre 2017. È stato considerato l’uragano più forte nell’Atlantico dopo il passaggio dall’uragano Felix nel 2007. Matthew e una forte tempesta naturale, che ha raggiunto il livello di categoria 5 – con venti superiori a 252 km / spazzando via tutto quello che si trovava in torno. La tempesta è scesa alla categoria 4, anche se i venti erano ancora incredibilmente forti a (225 km / h). I venti ad alta velocità, i picchi di tempesta e la forte pioggia hanno reso Matthew un disastro distruttivo e mortale. Nel corso del suo passaggio si sono verificati Oltre 1.600 decessi, i decessi stimati sono stati attribuiti all’uragano e i danni sono stati oltre 10,5 miliardi di dollari.
La potenza di questo uragano e avvenuta Il 3 ottobre 2016 la Stazione spaziale internazionale registra un’attività potentissima e distruttiva, con un diametro di 400 km l’uragano Matthew si classifica ai primi posti come il più potenti in assoluto, considerato il più potente ciclone caraibico dell’ultimo decennio, che dopo aver devastato Haiti – la sua devastazione ha provocato la morte di almeno 22 persone – si sta ora dirigendo verso la costa orientale degli Usa.
Dagli esperti è stato considerato il più potente ciclone tropicale atlantico degli ultimi dieci anni, in oltre le forti piogge hanno inondato strade, distrutto edifici, interrotto la corrente elettrica, e provocato frane con moltissimi altri danni ingenti.
Il satellite mostra la sua grande estensione a circa 350 chilometri da Kingston, in Giamaica, 4 ottobre 2016.
La sua potenza distruttiva a generato una tempesta di categoria 4 (il penultimo grado di intensità), con venti che sfiorano circa 230 km orari, la sua massa circolare è perfettamente visibile dallo spazzo fino a 400 kilometri di altitudine, l’uragano Matthew in base alle sue dimesioni occupa da solo buona parte dell’inquadratura della telecamera, che riprende anche l’occhio, al centro, ossia un’area di relativa calma visibile dall’alto come priva di nuvole.
