Il cambiamento climatico sta causando notevoli danni a tutto l’ecosistema mondiale, tra questi il rialzamento delle temperature, smog gas serra, in questo momento ci troviamo con una grave siccità globale che sta colpendo tutto il nostro pianeta, si stima che nel 2100 5 miliardi di persone potrebbero essere colpite dalla grave siccità sempre in forte aumento. 1 La siccità in genere rappresenta una delle sfide più complesse che l’umanità possa tollerare è affrontare. In una stima Entro il 2050, questa piaga potrebbe colpire oltre il 71% della popolazione, in pratica si stima che più di 4 miliardi di persone potrebbero vivere in aree con grave carenza d’acqua per almeno un mese all’anno sopratutto nei periodi di scarsi livelli di pioggia. Molti di questi circa 200 milioni di persone dovranno abbandonare le loro case, e andare alla ricerca di posti piu umidi e piovosi.
Per promuovere una maggiore consapevolezza su questo delicato tema, la National Geographic Society – in collaborazione con l’Università di Utrecht – ha realizzato una mappa globale interattiva che mostra i punti caldi della crisi idrica e quanta ne viene impiegati nei vari settori (agricolo, industriale e domestico), svelando il divario fra la domanda e la disponibilità d’acqua dolce; quest’ultimo viene definito “gap idrico”. Se vogliamo fare un confronto In Stati come la Spagna e la Francia i termometri hanno superato anche i 32°C in pieno inverno. Ma il punto critico e in estate con forte siccità e carenze importanti, per questo gli esperti prevedono un’estate drammatica, che potrebbe essere ancora più calda di quella dello scorso anno e all’insegna dell’emergenza idrica mondiale.
Anche le zone colpite dai violenti incendi in California hanno contribuito a trasformare tre quarti della terraferma più arida del solito. Alcuni portali di informazioni come MediaNews, evidenziano che negli ultimi 30 anni il nostro pianeta ha subito un drastico cambiamento climatico. Un rapporto delle Nazioni Unite (ONU) stabilisce che il 77,6% della terra ferma e diventata più arida del solido, le zone già aride si sono espanse sempre di più fino a coprire un’area pari a 40%.
In fine i dati pubblicati dalla UNCCD, hanno calcolato che se la situazione continua così nei prossimi decenni, 5 miliardi di persone dovranno fare i conti con una siccità assoluta in zone sempre più aride con un drastico impoverimento dei suoli, e risorse idriche al collasso su tutto il pianeta .