In base a un sistema di monitoraggio ambientale effettuato nel 2025, l’aria che respiriamo risulterebbe pessima e nociva , anche gli incendi che hanno devastato Los Angeles hanno contribuito in maniera negativa sulla salute. Gli effetti sulla salute sono devastanti. In un aggiornamento più approfondito, le città con un tasso di inquinamento più alto sono 375 con oltre 50.000 persone in stato di energenza causata dall’inquinamento urbano. In questo caso il PM 2.5 supera la soglia consentita per la salute globale. I dati sono stati raccolti da oltre 500 stazioni di monitoraggio in località urbane nei paesi membri dell’EEA negli ultimi due anni solari, 2022 e 2023.
Seppure la qualità dell’aria in Europa continui a migliorare, in molte aree, soprattutto nelle città, l’inquinamento rimane al di sopra dei livelli di sicurezza raccomandati, rappresentando ancora il più grande pericolo per la salute ambientale in Europa.
Il fumo prodotti degli incendi hanno avuto un impatto negativo per la nostra salute, ogni paese e dotato di una stazione di monitoraggio, il monitoraggio ambientale serve per calcolare il livello di inquinamento presente nel nostro territorio compreso i suoi effetti per la nostra salute. Il tutto il mondo sono presenti più di 10.000 stazioni di monitoraggio, che si calcola in (PM2,5 e PM10), composto da ozono biossido di azoto biossido di zolfo, compreso le emissioni di monossido di carbonio .
L’aria pessima con livello di inquinamento alto
Negli Stati Uniti in particolare a Los Angeles, il sistema di monitoraggio è stato incalcolabile a causa della massiccia presenza di fumo nocivo proveniente dalle zone boscive, compreso il brutto odore delle auto in fiamme. Le immagine inmortalate da un drone mostra la zona di Pacific Palisades, California completamente distrutta dalle fiamme. Il 2025 è stato caratterizato da molti eventi negativi, come uragani, tornadi, e in parte i grandi incendi che sono diventati sempre più frequenti a causa del cambiamento cliamatico.
I grandi incendi hanno distrutto 40.000 acri di alberi su , (16.000 ettari), causando anche la morte di almeno 25 persone.
