Il settore auto prima sta subito un forte rallentamento nelle vendite adesso si rischia la chiusura totale del 11% delle fabbriche situate in Germania. Il dilemma e che Non arrivano aiuti dallo stato, i nuovi cliente sono sempre più scoraggiati con l’acquisto di nuove auto, Cassa integrazione e chiusure i fondi tagliati, Stellantis che si scoraggia. Le fabbriche e le industrie nel settore autoveicolo stanno crollando non arrivano fondi ne agevolazioni, il settore economico e al collasso. Al momento si fa una marcia indietro la situazione industriale e critica, anche l’Italia si inserisce in uno scenario surreale senza via d’uscita. La Volkswagen chiude tre delle sue fabbriche in Germania.
Non bastano le manifestazioni a Roma e i sindacati sono nel baratro.   Mancano le garanzie nel settore produttivo,   tra questi  i nuovi stabilimenti per la produzione di auto elettriche sono ferme con le quattro frecce,   in questo caso se non si trova una soluzione  centinaia di operai specializzati nella catena di montaggio finiranno i cassa integrazione.1 Quando si parla della crisi auto e chiaro che gli operai chiedono uno sciopero generale, questo sembra di voler sistemare le cose anche s e poi tutto sommato non si conclude niente. Il gruppo Stellantis a annunciato lo sciopero e il fermo di tutti i lavoratori, addirittura si parla di sciopero e manifestazione generale nella sede di Roma. In forte pericolo la crisi mette a rischio il futuro incerto di centinaia di lavoratori che corrono iol rischio di andare in cassa integrazione, ma come ben sappiano avvolte gli scioperi non risolvono tanto, Motivo dello sciopero è la giusta preoccupazione per il futuro degli impianti produttivi presenti in Italia che ormai da tempo lavorano a singhiozzo e le cui prospettive sono tutt’altro che rosee. I dati per quanti riguarda la produttività non promettono bene, in una statistica la produzione degli impianti di Stellantis dal 2007 e calata vertiginosamente il calo è stato del 70%: si è passati da 911.000 veicoli all’anno ad appena 300.000.
Ma già la settimana scorsa un’altra notizia aveva scosso il comparto dell’automotive: ad agosto in Europa le vendite delle auto elettriche sono crollate del 43,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e le immatricolazioni in generale hanno segnato un -18,3%. Per le auto elettriche si tratta peraltro del quarto mese di calo consecutivo tanto che la loro quota di mercato sul totale delle vendite è passata dal 21% del 2023 al 14,4% ad agosto 2024.
